Felicita Carrera Ottino ha iniziato l’attività nel 1938 con macine provenienti da un precedente mulino installato in Donato (BI).

In tempo di guerra ha rivestito un ruolo di vitale importanza fornendo materie prime essenziali per la preparazione di cibi agli abitanti di Magnano e dei paesi limitrofi.


Nonna Felicita ha rischiato la vita durante il periodo della resistenza per l’operato che stava svolgendo: ne è uscita indenne solo grazie all’aiuto di un’amica di  paese, direttrice dell’ufficio postale dell’epoca.

Con il passare degli anni l’attività è passata al figlio  Giovanni,agricoltore e allevatore di pochi bovini  per il sostentamento famigliare, che con l’aiuto della  moglie Livia è riuscito a mantenere in funzione il mulino a costo di molti sacrifici.

Grazie a questa piccola realtà contadina le successive generazioni hanno potuto crescere  e vivere degnamente.

Il mulino ha cessato di macinare a  fine anni ’80 e il nipote Ludovico, figlio di Pietro,  ha ancora il ricordo delle ultime macinazioni del nonno.

Dopo una lunga e attenta ristrutturazione del mulino, delle macine e dello stabile, Pietro Ottino ritorna ora a  macinare  applicando i metodi di un tempo nel rispetto di tutte le normative sanitarie e preventive in vigore. 

Ottiene così un prodotto di qualità superiore che  saprà soddisfare i palati più esigenti.